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E così oggi, grazie a ilsabatomattina, imparo una cosa nuova del vastissimo mondoblog 🙂 e cioè questo scambio di premi tra blog/ger attraverso awards tematici che arrivano ad allietarti la giornata, quando il tuo sito viene generosamente nominato da qualcuno che lo ha già vinto.

Una specie di catena di Sant’Antonio mossa dalla gratitudine insomma, che fa in modo però, oltre a renderti orgogliosa di ciò che scrivi, di allargare la cerchia delle conoscenze virtuali. 

E si, perché il fortunato vincitore non solo deve ringraziare pubblicamente chi lo ha nominato e chi ha ideato il tema dell’award ma a sua volta deve nominare almeno cinque blogs a suo parere anch’essi degni, per la tematica, di meritare il premio. Così quando gli vai a dare un’occhiata, se non li conoscevi già, scopri ‘nuovi cuori e mondi altri’, che fino a quel momento non avevi ancora incontrato.

‘Share the love’ è il mio primo blogaward e ne sono proprio orgogliosa (e grata a ilsabatomattina per avermi nominata 😉 !, perché l’AMOUR…ah l’amour! (ma anche ahiahiai l’amour…!) è stato fin dal mio primo post, l’unica energia che ha fatto muovere la ‘mia penna’… (ma non datemi mai della gallina, s’il vous plaît…! 🙂 )

E allora si, come dice la cara Rebecca Antolini ideatrice del tag e che in questo periodo è “in pausa creativa e fa l’uncinetto ma sta bene e forse presto tornerà tra noi”, facciamolo ‘turbinare’ tutto l’amore che portiamo nel cuore, condividiamolo, mettiamolo a disposizione di chi ne potrebbe aver bisogno…

Per quanto riguarda le nomine, rispetterò la regola solo perché anche altri possano condividere un piccolo viaggio nella meraviglia, come accade a me quando ricevo i loro post e sono: seinviaggio, ilpostinocieco e il blogdelviaggiatore,

e i seguenti perché coraggiosi e meritevoli di uno sguardo dato col cuore

ilvillaggiodiziopinosendreacristinaevvaievvai.

Per quanto riguarda l’ultima regola da rispettare, cioè quella di far girare l’amore aggiungendo nel post di ringraziamento una poesia, mi ritrovo profondamente emozionata e coerente con il mio percorso sin qui, nel voler pubblicare una delle più belle ‘ispirazioni’ di mio figlio Simone degli ultimi mesi.

Si, proprio lui, il sedicenne tutto “scialla mamma…a palla…m’ha preso a male...

Che non manca mai ogni giorno di sorprendermi e meravigliarmi nel suo diventare uomo.

Che fa il duro ma dagli amici poi…si fa chiamare l’Ultimo Romantico. 

 

ANCH’IO CIELO PIANGO

Ti guardo attento, come se fossi nero sangue, fuggente sposa
come uomo che piove dal cielo,
cadente per solo guardare qualcosa.

Non è stella nè goccia, l’amante fallito ma sempre in piedi spavaldo
fuori è nera roccia, se scuri riflessi presentano lei, nessuno mai piu del cuor suo sarà caldo.

Anch’io cielo, piango come te che ogni notte mi bussi alla finestra
Anch’io cielo piango, quando il volto mancato del sole mi ammaestra.

La notte già cala e la luna sorge, bianca signora.
Le chiedo in ginocchio, di poterla vedere ancora.

Lei non smentisce e non acconsente, la regina sa che ne ha visti
di uomini col felice cuor di soffrire, che si consideravano tristi.

Spetterà al tramonto, di consuetudine maschile, farsi avanti 
Mai porterà un bacio alla sua dolce alba, essendo troppo distanti

La strada del giorno è piu lunga di miglia e pensieri
Essendo lui nel suo oggi, lei sarà gia nel suo ieri.

 

Simone Braconcini

 

 

 

 

 

 

 

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